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Investire online su Bitcoin. Vantaggi, rischi, opportunità, consigli

Il Bitcoin è una valuta virtuale, gestita con un meccanismo peer to peer, che garantisce allo stesso tempo affidabilità, sicurezza, privacy assoluta. Il suo vantaggio principale è che non esiste una banca centrale che la gestisce, dunque è una moneta che non può essere svalutata in maniera artificiosa. Mentre la valuta tradizionale tende a essere svalutata in maniera sistematica a causa dell’inflazione alimentata dalla banche centrali, il Bitcoin tende a rivalutarsi nel tempo proprio perché la massa monetaria aumenta in maniera estremamente lenta.

Indice dei contenuti

Senza entrare nei complessi meccanismi matematici alla base della generazione della valuta virtuale, possiamo osservare che il tasso con cui la moneta viene creata è sempre più basso e in breve tempo diventerà assolutamente irrilevante. Questo significa che il valore del singolo Bitcoin posseduto dagli utenti è destinato a crescere in maniera marcata nel tempo.

Il mercato dei Bitcoin diventa ogni giorno più grande

Negli ultimi giorni la sua capitalizzazione ha raggiunto i 72 miliardi di dollari, con una trend di crescita sempre più accentuato come l’interesse versa questa moneta digitale. Da una parte si tratta di una valuta assolutamente libera che aiuta a proteggere la libertà personale di coloro che la usano. Dall’altra rappresenta una grandissima opportunità speculativa.

Fare trading su Bitcoin offre una grande opportunità di profitto anche grazie ad un mercato estremamente volatile – Fai trading su Bitcoin ora!

Come funziona il Bitcoin

Il Bitcoin è una valuta virtuale gestita con un sistema peer to peer. Chi vuole utilizzare i Bitcoin deve installare sul suo computer un software, tra l’altro open source, che gestisce tutte le transazioni. Le transazioni sono pubbliche e questo evita, grazie a sofisticati algoritmi, che ci possano essere truffe o furti. In pratica è matematicamente impossibile falsificare il Bitcoin. Da questo punto di vista dobbiamo osservare che i Bitcoin sono estremamente più affidabili rispetto al denaro tradizionale gestito tramite carte di credito. Chiunque può entrare a far parte della rete di scambio dei Bitcoin in modo assolutamente anonimo. In nessun caso vengono richiesti dati personali o identificativi di qualunque tipo.

Questa può essere considerata come una forma di resistenza al controllo, sempre più stringente, che i governi di tutto il mondo stanno estendendo su ogni tipo di transazione o comunicazione elettronica.

Una delle caratteristiche più interessanti dal punto di vista tecnico è che non esiste un server centrale che controlla le transazioni e l’attribuzione delle monete. Tutti i nodi collaborano alla gestione del sistema, con un sistema peer to peer. In pratica tutti coloro che possiedono Bitcoin possono mettere a disposizione il loro client (e quindi la potenza computazionale del proprio computer) per la gestione del sistema. Per incentivare questo sistema, gli utenti vengono remunerati (sempre in Bitcoin) proporzionalmente alle risorse messe a disposizione.

Dove si comprano Bitcoin

I Bitcoin vengono generati in modo assolutamente casuale e assegnati ai client attivi. Questa assegnazione è proporzionale alla potenza computazionale messa a disposizione della rete peer to peer, calcolata rispetto alla potenza computazionale totale della rete.

Teoricamente è possibile procurarsi Bitcoin senza comprarli, semplicemente tenendo attivo il client. In questo caso si parla di mining. Tuttavia questo processo è estremamente lento, oltre a essere casuale. Inoltre i progettisti del sistema hanno fatto in modo che il tasso di generazione di nuovi Bitcoin sia sempre più lento, quindi di giorno in giorno diventa più improbabile ottenere dei Bitcoin in questo modo. Anzi, il fatto che il tasso di generazione di Bitcoin sia in calo costante è uno dei fattori che contribuisce maggiormente all’apprezzamento della valuta elettronica.

Chi vuole procurarsi dei Bitcoin deve dunque comprarli da chi ne è in possesso

Esistono marketplace come xxx e yyy dove è possibile acquistare i Bitcoin in cambio di valuta corrente come dollari, euro o yuan. Da notare che più del 20% di queste transazioni sono eseguite in yuan, la valuta cinese: i cinesi sono sempre pronti a sfruttare al massimo i nuovi business.

Utilizzare i Bitcoin

Una volta che si dispone di Bitcoin all’interno del proprio client è possibile utilizzarli per fare acquisti o donazioni su internet. Giorno dopo giorno aumentano i prodotti e i servizi che si possono comprare tramite Bitcoin. Persino l’Università di Nicosia, a Cipro, ha cominciato ad accettare i Bitcoin per il pagamento delle normali tasse universitarie. In ogni caso la tendenza è alla diffusione sempre più marcata di questo strumento di pagamento. Molti utenti, però, comprano Bitcoin non per effettuare acquisti, ma per fini speculativi.

Come si può vedere dal grafico qui sotto, la tendenza è nettissima: il valore del singolo Bitcoin aumenta nel tempo:

Fare trading su Bitcoin

Ma comprare i Bitcoin non è il modo migliore per trarre beneficio dalla loro quotazione. Infatti il valore dei Bitcoin cambia istante per istante e non è detto che aumenti. Ci sono anche dei crolli improvvisi che dipendono dal verificarsi di determinate condizioni di mercato. Inoltre non è detto che la tendenza di fondo rimanga immutata nel tempo. Per il momento il trend di crescita è forte e non ci sono motivi per prevedere un cambio, ma questo è sempre possibile. Quindi, detto in parole povere, è possibile che chi compra oggi dei Bitcoin per motivi speculativi si ritrovi, fra 2 o 3 anni, con un controvalore più basso.

Il modo migliore per guadagnare con il Bitcoin è fare trading

Per trading si intende un’attività speculativa a breve termine, non si tratta di un investimento a lungo termine. Chi fa trading su Bitcoin non compra, materialmente, i Bitcoin. Sottoscrive un contratto finanziario derivato che si chiama CFD (contract for difference in inglese, contratto per differenza in italiano) e che rappresenta il valore della quotazione del Bitcoin espresso in dollari. Detto per inciso, il meccanismo è identico a quello utilizzato per fare trading forex. Sul forex si specula sul valore relativo di una coppia di valute esistenti, quando si fa trading su Bitcoin si opera sulla coppia dollaro / Bitcoin. In ogni caso non è necessario avere alcun tipo di esperienza di trading forex per cominciare il trading su Bitcoin.

Con questo strumento è possibile speculare al rialzo o al ribasso. In base alla percezione del mercato che l’utente ha, può decidere di puntare sull’aumento o sulla diminuzione del valore del Bitcoin. Come detto sopra, la tendenza di fondo, vista sull’arco di più anni, è quella di un aumento marcato del prezzo dei Bitcoin. Tuttavia nel breve periodo, il valore del Bitcoin oscilla anche in modo marcato. Si tratta di un mercato estremamente volatile. Questo comporta che i profitti potenziali sono molto elevati ma allo stesso tempo si rischia.

Fai trading su Bitcoin ora!

Broker per il trading su Bitcoin

Ma come si fa trading su Bitcoin? Per prima cosa è necessario aprire un conto di trading presso un broker. Il broker è l’intermediario che gestisce la quotazione dello strumento finanziario. Aprire un conto è di solito una procedura estremamente semplice. E’ sufficiente accedere al sito web del broker, cliccare sul bottone o sul link di iscrizione e inserire i propri dati personali. Una volta inseriti i dati, il conto è aperto. Ribadiamo che è necessario inserire i propri dati veritieri: anche la mail e il numero di telefono devono essere corretti, perché altrimenti non sarà possibile procedere. Una volta creato il conto, è possibile accedere con lo username e password scelto al sistema di trading. E’ possibile iniziare a sperimentare il trading anche senza denaro vero, utilizzando quello che viene chiamato un conto demo. In questo modo è possibile capire velocemente come funziona il trading su Bitcoin e si è pronti al passaggio successivo, cioè il deposito.

Fare un deposito significa trasferire il proprio denaro dal conto corrente o la carta di credito verso il conto di trading aperto sul broker.

E’ fondamentale sottolineare che non si tratta di un trasferimento di proprietà. Dal punto di vista legale il denaro continua ad appartenere a chi fa il deposito. Chi deposita può, in ogni momento e senza alcun tipo di limitazione, rientrare in ogni momento in possesso del suo denaro. Il denaro è depositato dal broker in uno speciale conto fiduciario, di solito presso primari istituti di credito tedeschi, è non legalmente proprietà del broker. Perfino in caso di fallimento del broker, il denaro non viene perso dagli utenti. Il deposito minimo necessario a fare trading su Bitcoin è di poche centinaia di euro.

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Una volta effettuato il deposito è possibile cominciare il trading vero e proprio con i CFD. Bisogna prevedere se il valore dei Bitcoin aumenterà o diminuirà e agire di conseguenza.

Fare trading su Bitcoin può portare ad elevati profitti ma anche a perdite. Se si prevede correttamente l’andamento del mercato si guadagna, altrimenti si perde. Tuttavia è importante sottolineare che si può specificare nel sistema di trading che le transazioni che sono in perdita vanno chiuse rapidamente, indicando qual è il valore massimo della perdita accettabile.

Questo livello di perdita accettabile deve essere impostato con cura e solo l’esperienza insegna a farlo. Se si imposta un valore troppo stringente, infatti, le transazioni saranno chiuse molto rapidamente. Molte transazioni che presentano piccole perdite temporanee, infatti, possono poi terminare con un profitto anche grande. Se le si chiude troppo presto non si perde denaro ma si rinuncia all’opportunità di fare profitto.

Il trading su Bitcoin è un’attività assolutamente tracciabile. Quando ci si iscrive si devono inserire tutti i propri dati e questi sono accessibili dalle autorità. I migliori broker di Bitcoin, quelli consigliati, sono tutti intermediari finanziari autorizzati e regolamentati da CONSOB. Per questo motivo i profitti ottenuti con i Bitcoin devono anche essere dichiarati al fisco e vengono tassati con un’aliquota del 20%, identica a quella che si applica su tutti gli strumenti finanziari derivati.

Migliori broker di Bitcoin

I broker proposti in tabella sono tutti autorizzati e regolamentati CONSOB: questo significa che sono sottoposti alla strettissima vigilanza da parte della CONSOB stessa e garantiscono massima trasparenza e onestà.

Questi broker sono tutti completamente gratis e non applicano commissioni di nessun tipo. Il guadagno del broker stesso è rappresentato da una piccola differenza, detta spread, tra il prezzo a cui è possibile comprare e quello a cui è possibile vendere. Abbiamo accuratamente selezionato i broker che applicano gli spread più bassi, in modo da massimizzare la convenienza per gli utenti. Operare con broker sicuri e affidabili è fondamentale perché sono in ballo i nostri soldi. Con il trading online di Bitcoin è possibile guadagnare cifre importanti ma bisogna sempre tener presente il rischio di affidarsi a broker poco affidabili. I broker che vi suggeriamo sono stati accuratamente testati e valutati e sono al 100% privi di sorprese negative.

Broker Bonus Leva Spread Inizia
plus500 Vedi sul sito 300:1 2 pips apri ora
activtrades Vedi sul sito 400:1 0.5 pips apri ora
tradeo CopyTrader 50:1 3 pips apri ora
markets Fino a 2000€ 200:1 3 pips apri ora

Depositi e prelievi

Per fare trading con soldi reali è necessario depositare sul proprio conto di trading una somma di denaro. Il deposito minimo varia a secondo del broker, in ogni caso non è mai superiore a poche centinaia di euro.

Per depositare è possibile utilizzare differenti metodi:

  1. Deposito bancario che ha l’unico svantaggio di avere dei tempi di accreditamento che possono essere piuttosto lunghi, anche 2 o 3 giorni, a causa della proverbiale inefficienza e lentezza delle banche italiane.
  2. Carta di credito: il trasferimento è immediato ma ci possono essere delle commissioni
  3. Portafogli elettronici come Paypal o Skrill (nuovo nome di Moneybookers): velocissimo e senza commissioni.

I metodi che si utilizzano per effettuare il deposito sono gli stessi che si utilizzano per il prelievo. In ogni momento l’utente ha il diritto di prelevare le somme che sono sul suo conto, senza nessun tipo di limitazione. I pregi e i difetti di ciascun metodo sono gli stessi, ovviamente, anche in fase di prelievo.

Vantaggi del trading su Bitcoin

Prima di chiudere la nostra analisi è importante focalizzarsi su quali sono i vantaggi di fare trading su Bitcoin piuttosto che comprare semplicemente i Bitcoin:

  1. Con il trading si può guadagnare sempre, sia se il valore aumenta sia se diminuisce. Se si comprano i Bitcoin, si guadagna solo e soltanto quando il valore aumenta.
  2. Facendo trading su Bitcoin è possibile operare con intermediari autorizzati dalla CONSOB e quindi sicuri al 100%. Viceversa, i siti dove è possibile acquistare Bitcoin sono per definizione fuori dal controllo delle autorità finanziarie. Possono essere onesti o meno onesti ma non c’è modo di averne certezza. Questo implica, però, che i profitti guadagnati con il trading devono essere dichiarati quando si presenta la dichiarazione dei redditi.
  3. Il trading su Bitcoin mediante i CFD è molto semplice, le interfacce dei migliori broker sono assolutamente intuitive e non necessitano di grande esperienza. Viceversa, i siti per comprare Bitcoin sono spessi diretti ad un pubblico di esperti, di smanettoni si dice in gergo, e possono essere complessi da capire per chi non ha una certa esperienza.
  4. I migliori broker per trading su Bitcoin sono in italiano. Viceversa, tutti i siti seri da cui comprare i Bitcoin sono in inglese e questo rappresenta un vincolo in più.
  5. Il trading su Bitcoin è molto più liquido rispetto all’acquisto. Se, per esempio, comprate 500 euro di Bitcoin e, dopo qualche tempo, avete bisogno dei vostri soldi, dovete trovare qualcuno che compri i vostri Bitcoin: questo non è impossibile ma probabilmente non è neanche facile e richiede un certo tempo. Se si fa trading, invece, è possibile fare una richiesta al broker e vedersi il proprio denaro accreditato sul conto corrente o sulla carta di credito in tempi brevissimi e comunque noti a priori.
  6. Quando si fa trading con i CFD è possibile sfruttare l’effetto leva per moltiplicare i propri guadagni. L’effetto leva è semplice da comprendere con un esempio. Se io compro 100 euro di Bitcoin e il Bitcoin ha un aumento del’1%, il guadagno finale è di 1 euro. Se invece si utilizza l’effetto leva di 400, non vengono acquistati 100 euro di Bitcoin ma il broker provvede ad acquistare 100 x 400 = 40.000 euro di Bitcoin. La differenza è finanziata dal broker, senza interessi di nessun tipo e senza commissioni. Il broker ha tutto l’interesse ad aumentare il volume delle transazioni perché così aumenta i suoi profitti, dati dallo spread. L’utente ha l’interesse ad utilizzare l’effetto leva più alto possibile perché così aumenta il suo profitto. Un profitto del’1% comporta, nell’esempio di prima, un guadagno netto di 400 euro. I trader che guadagnano di più con i Bitcoin lo fanno perché utilizzano sapientemente l’effetto leva. E’ bene ricordare che il broker, comunque, non si assume rischi. Quindi nel caso in cui la transazione va in perdita e supera il margine di garanzia (nell’esempio 100 euro) viene chiusa. Il trader può perdere al massimo i soldi utilizzati per questa operazione ma vedremo subito che le perdite, nella realtà, sono estremamente più contenute ed è l’utente stesso a stabilire quanto è disposto a perdere nel caso peggiore.

I rischi del trading su Bitcoin

Il trading finanziario ha sempre, per suo natura, un grado di rischio. Quindi anche il trading su Bitcoin può comportare delle perdite sul capitale. Questo tipo di rischio è ineliminabile ma deve essere sempre tenuto sotto controllo. Il meccanismo per controllare il rischio si chiama trading system. In pratica, quando si inserisce una transazione nel sistema è sempre opportuno specificare qual è il livello massimo di perdita che si può accettare. Questo livello si chiama stop loss. Quando si tocca lo stop loss, il broker chiude in maniera automatica la posizione, restituendo all’utente il suo capitale a cui è stata sottratta, ovviamente, la perdita. Come si vede chiaramente il trading su Bitcoin può comportare dei rischi di perdita netta di denaro, ma è l’utente che sceglie qual è la sua perdita massima. Se un utente non volesse correre nessun rischio potrebbe fissare lo stop loss a 0 o quasi. In questo caso, però, quasi tutte le sue transazioni sarebbero chiuse subito e non guadagnerebbe nulla perché i mercati hanno sempre delle oscillazioni fisiologiche, anche minime. I trader che guadagnano di più sono quelli che accettano un certo livello di rischio. E’ tutta una questione di esperienza.

In generale i rendimenti sono tanto più alti tanto più alti sono i rischi. Questo è vero per il trading su Bitcoin ma è vero per tutte le tipologie di trading finanziario. Ci sono però anche altre tipologie di rischio oltre al puro trading finanziario. Ad esempio, i rischi di affidabilità connessi all’uso di broker non onesti e non sicuri. Questo tipo di rischio è elevatissimo nel caso di portali per comprare i Bitcoin. Tra l’altro sono portali che pur non essendo in legale si pongono al di fuori e al di là della legge, per la stessa natura del Bitcoin. I broker per fare trading sono invece tutti autorizzati dalle competenti autorità e garantiscono la massima e trasparenza, in ogni condizione.

Quanto si può guadagnare con il trading su Bitcoin?

Il trading su Bitcoin è un’attività di tipo speculativo: è possibile, ottenere profitti davvero molto elevati, anche considerando che i movimenti dei Bitcoin possono essere previsti con una facilità superiore a quella con cui si fanno previsioni sugli altri mercati finanziari. In effetti quello che differenzia colui che guadagna molto da colui che guadagna poco (o che in casi estremi, perde il suo denaro) è l’atteggiamento psicologico.

Tecnica e strategia non fanno la differenza, al massimo aiutano. Sono la testa e il cuore a contare davvero. La persona che ha successo crede fermamente in se stessa, è capace di prendere dei rischi e di agire con coraggio e determinazione. Non si può pensare di avere successo da subito (sebbene ci siano molti casi in cui questo avviene comunemente), non si può pensare di abbandonare il trading alla prima operazione che si chiude in perdita.

E’ fondamentale l’impegno: il trading su Bitcoin può dare risultati economici incredibilmente positivi ma bisogna investire il proprio tempo, la propria intelligenza e la propria attenzione. Bisogna studiare la teoria (la lettura di questa pagina web è un ottimo punto di partenza) ma soprattutto bisogna fare esperienza. E l’esperienza che conta davvero è quella con i soldi reali, non con i conti demo, perché i conti demo non riescono a simulare l’aspetto psicologico del trading online. Non esistono pasti gratis, diceva il mitico Milton Friedman, uno dei più grandi economisti della storia dell’Umanità. E quindi se si vogliono guadagnare soldi con i Bitcoin è necessario dare tutto: il bello è che si può cominciare con poche centinaia di euro e quindi è un’attività finanziaria alla porta di tutti.

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